Truffe romantiche online, Calabria tra le regioni meno esposte
Le truffe romantiche rappresentano una delle minacce digitali più subdole del nostro tempo. Dietro profili falsi e conversazioni apparentemente sincere, i truffatori costruiscono rapporti affettivi per carpire la fiducia delle vittime e, alla fine, sottrarre denaro. Un fenomeno in crescita a livello globale, che non risparmia l’Italia.
Per la prima volta, uno studio di Truffa.net ha tracciato una mappa regionale della vulnerabilità, basandosi su dati di ISTAT, Banca d’Italia, Polizia di Stato e Datareportal. Il quadro che emerge evidenzia come il rischio maggiore si concentri al Nord e al Centro, con Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto ai primi posti della classifica. Qui si combinano diversi fattori favorevoli ai truffatori: redditi medi più alti, intensa attività online e una forte presenza della fascia d’età più esposta (45-55 anni).
Il Sud e le Isole, invece, risultano meno colpite. Non perché immuni, ma perché presentano condizioni socio-economiche e digitali differenti, che riducono le occasioni di contatto con i criminali del web.
Il caso Calabria
La Calabria si colloca al penultimo posto in Italia, con un indice di rischio pari a 3,75. Secondo lo studio, la regione presenta una vulnerabilità contenuta, dovuta principalmente a reddito medio più basso rispetto al Nord, che rende meno appetibili i potenziali bersagli e minore penetrazione digitale e un uso ridotto dei social media rispetto ad altre aree del Paese.
Questi elementi concorrono a limitare il raggio d’azione dei truffatori, anche se non azzerano il problema.
Una minaccia da non sottovalutare
Gli esperti sottolineano che il dato non deve indurre a facili ottimismi. La Calabria, come il resto d’Italia, rimane comunque esposta a questo tipo di inganni, soprattutto tra chi vive forme di isolamento sociale o si affida con ingenuità a contatti virtuali.
La classifica nazionale conferma una tendenza chiara: più alti sono reddito e digitalizzazione, più elevato è il rischio. Tuttavia, i truffatori non conoscono confini geografici e sanno adattare le proprie strategie al contesto.
