Paura in Calabria: scatta l’allarme bomba vicino allo studentato
Una telefonata anonima ha paralizzato il centro cittadino nel sabato sera. Zona blindata dalle forze dell’ordine: traffico in tilt e residenti evacuati per i controlli di sicurezza
Sabato sera di alta tensione nel cuore di Reggio Calabria. La consueta quiete del fine settimana è stata bruscamente interrotta da un allarme bomba che ha trasformato l’area di via Roma, in prossimità dello studentato universitario, in una zona ad alta sorveglianza.
La segnalazione, giunta tramite una chiamata anonima alle forze di polizia, ha fatto scattare immediatamente il protocollo di sicurezza previsto per casi di questa gravità. In pochi minuti, il dispositivo di sicurezza si è mobilitato: via Roma e le arterie circostanti sono state transennate, rendendo impossibile il passaggio a chiunque, tra lo sgomento dei tanti cittadini che affollavano il centro.
Il blocco tempestivo delle strade ha provocato ripercussioni immediate sulla viabilità, con lunghe code e automobilisti deviati, creando un clima di forte incertezza. Attualmente, l’area rimane presidiata dalle unità specializzate della Polizia di Stato e dalle altre forze dell’ordine, che stanno effettuando meticolose operazioni di bonifica per verificare l'effettiva presenza di ordigni o di eventuali minacce concrete.
Il clima tra i residenti e gli studenti della zona è di evidente preoccupazione. Gli inquirenti, oltre a procedere con gli accertamenti tecnici, hanno già avviato le indagini per risalire all'identità di chi ha effettuato la chiamata, al fine di chiarire se si tratti di un atto intimidatorio, di una ripicca o, come spesso accade in queste circostanze, di un procurato allarme. La città resta in attesa di sviluppi, con le operazioni che proseguiranno finché la zona non sarà dichiarata totalmente sicura.
