Variante indiana e vaccino anti-Covid, cosa sappiamo sull'efficacia
Variante Delta e vaccino, cosa sappiamo? Cinque motivi per essere ottimisti. La variante indiana, la nuova mutazione del virus Sars-Cov-2 ora denominata variante Delta, riesce in certi casi ad aggirare le barriere della prima dose di vaccino (meno la seconda vaccinazione) e dilaga nel Regno Unito. Niente paura, secondo gli esperti riusciremo a cavarcela anche stavolta. Siamo appena usciti dall'emergenza pandemia, in Italia torniamo a respirare aria di libertà, eppure tanti sono spaventati all'idea che arrivi a imperversare anche da noi questo ospite indesiderato, questa variante Delta particolarmente aggressiva, una mutazione che si è dimostrata capace di provocare vittime anche tra quanti erano vaccinati con la prima dose, e che sta costringendo le autorità inglesi a considerare di prolungare la durata del lockdown (è il caso di ricordare che la Gran Bretagna ha dilatato i tempi del richiamo, cioè ha differito di molto la somministrazione della seconda dose per vaccinare più ampi strati di popolazione una prima volta). Ma perché la variante indiana non deve spaventare l'Italia? Ecco i motivi principali, che andremo a spiegare.
