Il cuore del centro storico di Catanzaro si è trasformato per una notte in un ristorante a cielo aperto. Corso Mazzini ha infatti ospitato la “Cena straordinaria”, un evento lungo 400 metri di tavolata e oltre mille partecipanti, promosso dall’Associazione Acli Città del Vento con il sostegno della Regione Calabria – assessorato all’Agricoltura, del Comune di Catanzaro, dell’Associazione provinciale cuochi catanzaresi e di numerosi partner privati.

La manifestazione aveva uno scopo benefico: il ricavato, al netto delle spese, sarà destinato a realizzare i desideri dei piccoli pazienti del reparto di oncoematologia pediatrica dell’Azienda ospedaliera universitaria “Dulbecco”.

Una cena tra cittadini e politica

L’appuntamento ha visto la partecipazione anche dei due sfidanti alle prossime elezioni regionali del 5 e 6 ottobre. Il presidente dimissionario Roberto Occhiuto e il candidato del campo progressista Pasquale Tridico si sono stretti la mano in segno di fair play, augurandosi reciprocamente buona fortuna, prima di unirsi ai commensali in un clima di convivialità.

Gli chef calabresi protagonisti

A rendere speciale il menù sono stati i sei chef stellati calabresi – Luca Abbruzzino, Luigi Lepore, Nino Rossi, Caterina Ceraudo, Antonio Biafora e Riccardo Sculli – coordinati da Antonio Abbruzzino. Le loro creazioni, ispirate alle eccellenze agroalimentari regionali, hanno esaltato i sapori del territorio con piatti di alta cucina.

“Questa iniziativa rappresenta il volto migliore della Calabria – ha commentato Occhiuto –: qualità, bellezza e solidarietà. Non mancano le difficoltà, ma occasioni come questa raccontano la nostra regione al meglio”.

Sulla stessa linea Tridico, che ha definito la cena “un’iniziativa straordinaria delle Acli, sostenuta dall’amministrazione comunale e dal sindaco Fiorita, capace di mostrare quanto la comunità catanzarese sia viva e unita”.