Vibo, Muzzopappa show: "Destra e sinistra? Due sistemi". Anatema pure contro "i bulletti" della Lega
La Lega di Salvini ha concluso la campagna elettorale a Vibo Valentia, nella serata di ieri, con un comizio pubblico tenuto dal candidato del territorio, Francesco Muzzopappa, in piazza Martiri d'Ungheria. Un appello al voto, nel corso del quale sono volate parole grosse dal palco, nei confronti anche degli alleati. "Siamo qui per ricordarvi -ha detto Muzzopappa -e soprattutto per ricordare a chi ci rivolge accuse strumentali, che la Lega è arrivata oggi, ma il saccheggio su questo territorio è in atto da 50 anni". Un saccheggio prodotto "da sistemi di destra e di sinistra e dal quale nessuno è immune". Parole durissime, sul gong di una campagna elettorale infuocata. Affermazioni tutt'altro che equivocabili, pure rispetto alla mancata candidatura di Vito Pitaro: "Quello che è successo al momento della composizione delle liste, con la mancata candidatura del consigliere regionale uscente più rappresentativo, testimonia che siamo in presenza di un sistema". Poi l'anatema contro i leghisti dissidenti: "Ci sono bulletti boriosi anche nella Lega. Neanche per loro avremo pietà e li costringeremo ad emigrare". Quindi una precisazione rispetto a chi sostiene che "se si vota Lega, si vota la mafia". "Sono poveri sciocchi -ha concluso il penalista vibonese-.Di noi e della nostra moralità parla la storia personale di ciascuno. Abbiamo detto, piuttosto, che se non decolla il sistema economico questa regione è destinata a sparire e che alcune operazioni giudiziarie invasive hanno colpito nel tempo anche l'imprenditoria sana e settori della società non 'ndranghetisti. Questa è peraltro la ragione per cui le imprese del nord non investono al Sud".
