Regionali, Vibo città premia Michele Comito e Vito Pitaro
A Vibo città il dato delle elezioni regionali è chiaro: vince di poco il centrodestra, trascinato soprattutto da Michele Comito e Vito Pitaro, mentre il centrosinistra tiene bene. A staccare per prima il traguardo è la lista "Occhiuto Presidente" (che come capolista aveva proprio il consigliere regionale uscente Michele Comito) con il 15,60%. Restando nella coalizione di centrodestra, superlativa la prestazione di "Noi Moderati" con il 10,91% , che finanche supera Fratelli d'Italia (10,04%). Male la Lega che pur schierando l'ex sindaco Maria Limardo si ferma al 5,91%. Sotto il 4% arrivano: Udc (3,91%), Forza Italia (3,45%), Forza Azzurri (1,79%) e "Sud Chiama Nord" (0,24%).
Nel "Campo Largo", invece, exploit di Avs, grazie ai sostenitori del consigliere regionale uscente Antonio Lo Schiavo (10,87%). A seguire il Partito democratico che ottiene 10,58%, a cui andrebbe sommato il risultato della lista "Democratici e Progressisti" (7,37%) che scherava l'assessore comunale ed esponente di primo piano dei dem vibonesi Stefano Soriano.
Risultato lusinghiero anche per la lista "Tridico Presidente" che totalizza 1.044 voti (8.021%). In linea con le aspettative il Movimento Cinque Stelle, che presentava un altro assessore della giunta Romeo (Marco Miceli). I pentastellati raggiungono il 6,87%. Chiude il quadro "Casa Riformista": 3,15%. Mentre la lista Democrazia Sovrana e Popolare prende 1.10% .
Preferenze. A fare la parte del leone è stato Michele Comito ("Occhiuto Presidente") con 1.463 preferenze. Subito dietro di lui Vito Pitaro ("Noi Moderati") con 1.346 preferenze. I vibonesi, invece, hanno voltato le spalle all'ex sindaco Maria Limardo (Lega) che si ferma a 544 voti. Evidentemente il passaggio a ridosso delle elezioni nel partito di Salvini non è stato fino in fondo apprezzato e capito. In Fratelli d'Italia primo si piazza Antonio Schiavello (732). Da segnalare, per quanto riguarda sempre il centrodestra: Salvatore Bulzomi (Udc-281), Mino De Pinto (Forza Azzurri - 191) e Maria Grazia Pianura (Forza Italia - 109).
Nell'altra parte del campo, più che positiva la perfomance di Antonio Lo Schiavo (Avs- 856), mentre la base elettorale del Partito democratico si divide in tre tronconi: Raffaele Mammoliti (lista Pd - 493), Luigi Tassone (lista Pd - 240) e Stefano Soriano (lista Dp - 705). Il pentastellato Marco Miceli, dal canto suo, totalizza 509 preferenze.
