Un detenuto, al rientro dalla socialità, aggredisce un Assistente Capo Coordinatore della Polizia Penitenziaria, nel tardo pomeriggio di sabato scorso, durante il proprio turno di servizio presso la Casa Circondariale di Castrovillari, nell'intento di aggredire poi un altro compagno di detenzione. Il soggetto, non nuovo a provocare episodi di disordine all'interno dell'istituto, si è avventato contro il Poliziotto Penitenziario, strattonandolo e durante la colluttazione, afferrandolo da dietro, ha tentato di prendergli le chiavi, lasciandolo poi a terra dolorante, devastando tutto ciò che si è trovato davanti e, tentando pure, di entrare nella cella di altri detenuti con l'intenzione di aggredirne uno.

Il peggio è stato evitato grazie all'intervento di altri detenuti che hanno dato l'allarme e al tempestivo arrivo di altro personale di Polizia Penitenziaria libero dal servizio accorso da ogni dove, a differenza delle figure dirigenziali. Dopo oltre quattro ore di opere di persuasione, alle 22:30 circa il soggetto è stato riportato in cella. Si tratta di un fatto gravissimo e la Funzione Pubblica della CGIL Polizia Penitenziaria, da tempo, denuncia invano le precarie condizioni, il pessimo clima lavorativo e le ripetute aggressione subite dal personale della Casa Circondariale di Castrovillari, il secondo solo quest'anno a distanza di tre mesi esatti dal primo.

Portato al Pronto Soccorso dell'Ospedale cittadino, il poliziotto ha riportato una prognosi di 8 giorni.