Maltrattamenti nei confronti di un bambino all'asilo di Mileto, condannate tutte le maestre
Tutte condannate le sei maestre accusate di maltrattamenti nei confronti di un bambino nella scuola materna di Mileto, centro in provincia di Vibo Valentia. La sentenza del Tribunale di Vibo Valentia è arrivata nel pomeriggio odierno. Tre anni e sei mesi di reclusione sono stati inflitti dai giudici ad Adriana Mangone, Francesca De Liguori Cimino, Elena Magliaro e Maria Teresa Spina; tre anni di reclusione a Maria Teresa Riso e Anna Maria Veneziani. Tutte le insegnanti sono state interdette dai pubblici uffici per cinque anni. Pene addirittura superiori rispetto alle richieste del pubblico ministero che aveva invocato 2 anni e 4 mesi di reclusione nei confronti Adriana Mangone, docente nella sezione in cui si trovava il bambino che sarebbe stato vittima dei maltrattamenti, e per Francesca De Liguori Cimino, al tempo fiduciaria del dirigente scolastico. Due anni di reclusione per Maria Rosa Riso, Maria Teresa Spina ed Elena Magliaro; un anno ed otto mesi di reclusione per Anna Maria Veneziani.
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L'inchiesta, denominata “Don Rodrigo”, aveva avuto inizio nel 2011 da un'informazione confidenziale ai carabinieri di Mileto, che riferiva di presunti maltrattamenti su minori perpetrati da alcune maestre della scuola per l'infanzia e, in particolare, nei confronti di un bambino che sarebbe stato spesso percosso a causa della sua vivacità. Successivamente, il 26 aprile, alla caserma veniva recapitato, in forma anonima, un plico contenente un Dvd sul quale erano impresse tracce audio-video che ritraevano l'interno di un edificio scolastico ed alcune donne nell'atto di rimproverare un fanciullo che piangeva. In poco tempo si era risaliti all'identità delle persone e al nome dell'edificio scolastico. E così la Procura aveva disposto l'attivazione di un servizio di videoriprese con l'installazione di sei telecamere nascoste che avevano confermato, a parere dell'accusa, le violenze nei confronti di Domenico A., i cui genitori si sono costituiti parte civile.
