"Apprezzo l'appello della Cisl, il primo impegno che prendo con i calabresi e con i turisti è quello di promuovere a novembre 2021 un piano regionale straordinario sulla depurazione, partendo dai comuni montani e collinari non collettati alle reti fognarie e al sistema depurativo". Così in una nota Amalia Bruni, candidata presidente per la Regione Calabria per la coalizione di centrosinistra, che aggiunge: "È necessario rivedere la governance degli impianti esistenti aiutando i sindaci nella gestione, che dove sia possibile deve tornare pubblica".

"Il mare - continua Bruni - non è un contenitore dove si può versare tutto, ma un ecosistema complesso che oltre alla balneazione che è una risorsa economica straordinaria per la nostra Regione, fornisce alla nostra specie servizi ecosistemici straordinari, tra i quali il 50 % dell'ossigeno che respiriamo. Proteggendo il mare, proteggiamo la nostra salute e la nostra economia".