Uno sciame sismico è in corso dalle prime ore della notte sulle colline di Reggio Calabria, dove una serie di scosse di terremoto di bassa e media intensità si sta ripetendo con una certa frequenza. Il primo evento è stato registrato intorno alle 3:40, con una magnitudo di 1.4, dando avvio a una sequenza che non si è più interrotta nel corso delle ore successive.

Nel complesso sono state rilevate 21 scosse, sei delle quali con magnitudo superiore a 2.0. I movimenti tellurici sono stati avvertiti dalla popolazione soprattutto nelle zone più vicine all’epicentro, in particolare nei centri abitati di Terreti, Pavigliana e Mosorrofa, dove diverse persone hanno segnalato vibrazioni e lievi tremori.

La scossa più forte si è verificata alle 4:43, con una magnitudo di 2.8. Il sisma è stato percepito distintamente anche in città, svegliando nel cuore della notte numerosi residenti, che hanno riferito di un boato cupo, probabilmente causato dallo spostamento d’aria.

Un’altra scossa significativa è stata registrata in mattinata, alle 8:32, con una magnitudo di 2.1. Tutti gli eventi sismici si sono verificati a una profondità compresa tra i 12 e i 14 chilometri, un dato che contribuisce a rendere le scosse percepibili in superficie.

L’ultima scossa, in ordine di tempo, è stata localizzata nel territorio di Cardeto alle ore 15:19, con una magnitudo di 2.5 e una profondità di circa 15 chilometri. Al momento non si segnalano danni a persone o cose, ma l’attenzione resta alta mentre il fenomeno continua a essere monitorato dagli enti preposti.