Dinanzi all'ordinanza del Tar che accoglie il ricorso per riaprire le scuole elementari e medie, in Calabria, la Regione non si arrende e si appella al Consiglio di Stato. Il ricorso è già stato fatto per l'annullamento di entrambi i decreti cautelari emessi dal Tar di Catanzaro. "Auspichiamo in una celere e tempestiva decisione", ha detto il presidente facente funzioni Nino Spirlì in un post su Facebook chiarendo di essere alla ricerca di un modo "legale (non è che se ne possa cercare uno “illegale”, ndr) per garantire la didattica a distanza o mista ai nostri bambini, adolescenti, giovani. Purtroppo, devo constatare che, ancora, nella nostra amata Calabria, i pochi governano e decidono per i molti".