Trapani-Bisceglie, Rende-Bisceglie e Bisceglie-Sicula Leonzio sono le partite incriminate in quella che è stata chiamata operazione "Corner Bet". La Questura di Catania, questa mattina, attraverso un comunicato stampa ha fatto luce sulla situazione del nuovo polverone di calcio scommesse. In manette è finito Giordano Maccarrone, per lui arresti domiciliari, attualmente difensore centrale del Foggia, ma all’epoca dei fatti tesserato nel Bisceglie. Proprio il difensore aveva un ruolo chiave per "alterare talvolta l’esito delle partite, talvolta il numero dei corner e talvolta il numero delle espulsioni dei giocatori". La Questura, spiega che "queste ultime tipologie di scommesse erano compiute su eventi che, a differenza del risultato finale dell’incontro, sarebbero passati inosservati. Tra l’altro le stesse scommesse venivano compiute su piattaforme di gioco estere al fine di eludere eventuali indagini". Oltre a Maccarrone, ai domiciliari sono finiti anche Andrea Leanza, titolari di un centro scommesse e Rosario Cavallaro, dipendente di una ditta privata.

La reazione. Fabio Coscarella è su tutte le furie. Il presidente del Rende, dopo aver scoperto dei presunti brogli nel match dell'anno scorso col Bisceglie, vinto dai calabresi per 3-0, che hanno portato all'arresto di tre persone (compreso l'ex calciatore nerazzurro Maccarrone), ai microfoni di TuttoC.com ha voluto fare chiarezza sulla vicenda: "Prendiamo le distanze da quest'episodio e annuncio fin da ora che ci costituiremo parte civile nel processo. Però evitiamo di fare confusione: per questo chiediamo espressamente alla Questura di Catania, titolare dell'indagine, di esplicitare il fatto che il Rende non c'entra nulla con queste vicende. Abbiamo grande rispetto per gli organi inquirenti ma non ci stiamo a veder associato il nostro nome a queste porcherie. Devono spiegare cosa è successo nel dettaglio, per evitare che si possa pensare a un nostro coinvolgimento in una storia che ci vede totalmente estranei. Siamo rammaricati ed esterrefatti, così si vanificano e si mortificano i sacrifici fatti da una dirigenza che ha sempre combattuto contro questi fenomeni".