Un dramma nel disagio generale che sta subendo la popolazione di Vibo Valentia a causa della carenza idrica che negli ultimi giorni ha investito la città capoluogo di provincia e non solo. La lettera che vi proponiamo, giunta in redazione, è di una malata oncologica.

"Sono una malata oncologica - si legge nella missiva - e mia madre è anziana. Siamo in una condizione alquanto assurda. Ancora da noi, zona Feudotto, l'acqua non è arrivata. Avevo contattato il Comune per farmi aiutare, mi hanno portato due misere casse di acqua minerale. Allora visto il loro gesto caritatevole, ma per nulla risolutivo, ho dovuto contattare un'autobotte a mie spese: 100 euro. Ad oggi mi ritrovo ancora senza acqua. Ed io, vista la mia condizione di salute, devo avere ambienti puliti e la mia persona pulita. Perché con le cure che faccio ho le difese immunitarie a terra e rischio di prendermi un'infezione. Sono molto amareggiata e stanca. Già è difficile lottare con la malattia, ma anche con questo lo trovo assurdo. Vorrei capire com'è possibile una simile disparità. E chiedere al sindaco la sua completa disponibilità nel capire cosa stia succedendo". Domande legittime che non possono rimanere inascoltate.