Sono due milioni e 330 mila euro le risorse destinate ai piccoli Comune della provincia di Vibo Valentia da utilizzare per investimenti pubblici. Fondi ad hoc inseriti nella manovra finanziaria appena approvata dal Parlamento e messi a disposizione degli enti locali per mettere in sicurezza strade, scuole, edifici pubblici e il patrimonio comunale in genere. Piccole somme che il Governo invierà ai Comuni inferiori ai 20 mila abitanti. In provincia di Vibo sono quindi 49 i centri interessati. Praticamente tutti ad eccezione di Vibo, capoluogo di provincia.

Le risorse verranno stanziate dal 10 gennaio e i lavori dovranno partire entro il 15 maggio pena la revoca degli stanziamenti. Le risorse infatti verranno stanziatee per il 50% all’avvio dei lavori e per il restante 50% dopo l’invio del certificato di collaudo. Nel caso della provincia di Vibo gli importi variano dai 40 mila ai 70 mila euro e i fondi sono vincolati agli interventi strutturali per la riqualificazione di opere pubbliche e la manutenzione straordinaria.




La fascia dei 70mila euro. La fetta di torta più importante, 70mila euro di finaziamenti, è stata assegnata ai Comuni più grandi della provincia vibonese ovvero: Filadelfia, Mileto, Nicotera, Pizzo, Serra San Bruno, Tropea.

Fascia intermedia. Cinquantamila euro saranno destinati ai comuni di Acquaro, Briatico, Cessaniti, Dinami, Drapia, Fabrizia, Gerocarne, Ionadi, Joppolo, Limbadi, Maierato, Ricadi, Rombiolo, San Calogero, San Costantino Calabro, San Gregorio d’Ippona, Sant’Onofrio, Soriano Calabro, Stefanaconi.

Prima fascia. Quarantamila euro andranno ai comuni di: Arena, Brognaturo, Capistrano, Dasà, Filandari, Filogaso, Francavilla Angitola, Francica, Mongiana, Monterosso Calabro, Nardodipace, Parghelia, Pizzoni, Polia, San Nicola da Crissa, Simbario, Sorianello, Spadola, Spilinga, Vallelonga, Vazzano, Zaccanopoli, Zambrone, Zungri.