Montascale, servoscale, piattaforme elevatrici sono soluzioni sempre più richieste dalle famiglie italiane quando in casa ci sono persone con disabilità motorie o anziani che hanno difficoltà nei movimenti: questi sistemi permettono, infatti, di raggiungere il piano dell’abitazione o muoversi tra diversi livelli al suo interno senza necessità di salire e scendere i gradini e con plus non indifferenti in termini di praticità e sicurezza sia per la persona disabile o anziana e sia per chi se ne prende cura. Fortunatamente, bonus e detrazioni fiscali permettono di risparmiare e non poco sull’installazione del montascale: ecco i principali previsti quest’anno e come accedervi.

Con la legge 104 si ha diritto a una detrazione del 19% e IVA al 4% sul montascale


I detentori della legge 104 possono ottenere una detrazione IRPEF del 19% sulla spesa per l’acquisto e l’installazione di un montascale, un servoscale o una piattaforma elevatrice e più in generale sugli interventi (incluse per esempio le modifiche all’ascensore) mirati ad agevolare la mobilità della persona con disabilità. Basta presentare il modello 730 per godere della detrazione nell’anno successivo, e quindi nel 2026 in questo caso.

Non è tutto. Bisogna ricordare che la stessa legge n. 104/92 riconosce alle persone con disabilità motoria l’IVA agevolata al 4% (invece che al 22%) sull’acquisto di strumenti che permettano di avere migliore controllo sull’ambiente circostante e, quindi, anche sull’acquisto e l’installazione di montascale, servoscale e piattaforme elevatrici. Basta in questo caso fare presente e certificare la propria condizione alla ditta fornitrice, in modo che quest’ultima possa applicare l’IVA corretta al momento dell’acquisto.

Come accedere al contributo statale per l’installazione del montascale


La cosiddetta legge per l’abbattimento delle barriere architettoniche domestiche distribuisce alle regioni un contributo di Stato da ripartire tra i cittadini che abbiano limitazioni permanenti ai movimenti. Tale contributo, a cui si accede dopo aver fatto domanda al proprio Comune di residenza e secondo una graduatoria stilata dallo stesso Comune, può coprire per intero la spesa sostenuta per l’installazione del montascale (se non supera i 2.582,28 euro) o solo una parte (il 25% o il 5% a seconda della spesa totale).

Bonus barriere architettoniche: come funziona per montascale e servoscale


Rimane attivo quest’anno, infine, anche il bonus barriere architettoniche che consente di ottenere una detrazione IRPEF fino al 75% sulle opere di abbattimento delle barriere architettoniche effettuate sia nelle unità immobiliari e sia negli spazi comuni (di un condominio, per esempio, a patto di aver ottenuto la maggioranza semplificata prima di procedere). L’installazione di un montascale/servoscale rientra tra queste opere, ma sono previsti massimali sulla spesa sostenuta allo scopo, dunque conviene sempre informarsi in modo adeguato.

Precisazioni importanti


È bene fare, a questo punto, due precisazioni importanti. La prima è che le detrazioni Irpef del 19% e del 75% non sono cumulabili quindi se si usufruisce dell’una non è possibile usufruire anche dell’altra. La seconda precisazione è che ogni anno la normativa viene aggiornata ed è dunque importante aggiornarsi di volta in volta, perché le agevolazioni potrebbero variare sia negli importi che per quanto riguarda i requisiti necessari.