Sospesi dal tribunale di Vibo i termini di custodia cautelare fino al deposito delle motivazioni della sentenza del maxiprocesso “Rinascita-Scott”. La decisione è stata presa in risposta all’istanza presentata dai giudici del collegio, Brigida Cavasino, Germana Radice e Claudia Caputo, che hanno chiesto una proroga di 90 giorni per depositare le motivazioni. Il termine iniziale sarebbe scaduto l’18 febbraio.

La decisione è stata assunta dopo un’analisi degli atti del procedimento e dopo aver ottenuto il parere favorevole della presidente di Sezione penale, Tiziana Macrì. La complessità del procedimento è stata alla base della proroga, dovuto alla grande quantità di imputati – 335 in totale, alcuni dei quali soggetti a misure cautelari – e alla gravità e diversità delle accuse.