TARANTO - CROTONE 2-2

TARANTO: Vannucchi, Ferrara, Antonini, Manetta, Diaby, (18’ pt Vona), Labriola, Guida, Mazza (7’ st Romano), Formiconi, Mastromonaco, Tommasini (36’ La Monica). A disp: Loliva, Caputo, Granata, Maiorino, Evangelisti, Sakoa Hugues, Marini. All. Volini (Capuano squalificato)

CROTONE: Dini, Cuomo, Golemic, Petriccione, Mogos, Carraro, Kargbo (6’ st Pannitteri), Calapai (30’ st Criatese), Chiricò, Awua (6’ st Tribuzzi), Tumminello (7’ st Bernardotto). A disp.: Branduani, Gattuso, Giron, Bove, Giannotti, Vitale, Papini, Rojas, Crialese, Panico. All. Lerda

ARBITRO: Stefano Nicolini di Brescia (assistenti Costin Del Santu Spataru di Siena e Andrea Cravotta di Città di Castello, Quarto Ufficiale Giorgio Vergaro di Bari)

MARCATORI: 5’ pt Antonini (T), 22’ pt Chiricò (CR), 48’ pt Tommasini (T), 9’ st Mogos (CR)

NOTE: Ammoniti: Ferrara (T), Marini (T), Vona (T), Vannucchi (T), Manetta (T) Petriccione (CR)

Il Crotone non tiene il passo del Catanzaro, in quel duello tutto calabrese che, probabilmente, ci accompagnerà per tutta la stagione del campionato di Serie C. I pitagorici, infatti, faticano sull’insidioso campo del Taranto e alla fine portano a casa un 2-2 con tanta fatica. I rossoblù, infatti, sono costretti ad inseguire per tutto il tempo i padroni di casa, i quali trovano il vantaggio-lampo dopo appena cinque minuti a firma di Antonini, ma Chiricò al ventiduesimo ristabilisce la parità. Quando tutto sembrava pronto per l’intervallo, in pieno recupero il Taranto passa nuovamente con Tommasini andando così negli spogliatoi sul parziale di 2-1. Alla fine è Mogos a togliere le castagne dal fuoco al Crotone, anche se il Catanzaro adesso sprinta a sei lunghezze di distanza.