L'obiettivo del seminario è formare i docenti all'applicazione del metodo pedagogico del Service Learing con percorsi di educazione all'incontro e alla solidarietà

E' inizato ieri e si chiuderà il prossimo martedì, a Capo Vaticano il seminario nazionale sul "Service Learning" destinato ai docenti e dirigenti delle scuole calabresi, nonche' delle Regioni Lombardia e Toscana. L'obiettivo del seminario -informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta- e' quello di formare i docenti all'applicazione del metodo pedagogico del Service Learing con percorsi di educazione all'incontro e alla solidarieta'. L'incontro formativo, promosso dall'Usr Calabria e dal Dipartimento per il Sistema educativo di Istruzione e Formazione del Miur, in collaborazione con l'I.C. "A.Vespucci " di Vibo Valentia, si fregia dell'apporto scientifico della Scuola di Alta Formazione "Educare all'Incontro e alla Solidarieta'" (Eis) della Lumsa di Roma diretta da Italo Fiorin.

La presentazione. Alla giornata di presentazione hanno preso parte, oltre all'Assessore regionale alla Scuola Federica Roccisano, anche Diego Bousche', Direttore generale dell'Usr Calabria, Rosa De Pasquale, Capo Dipartimento Istruzione del Miur, Delia Campanelli, direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia. "Vogliamo formare nel miglior modo possibile i nostri giovani - ha detto l'assessore Roccisano - e per questo motivo penso che il Service Learning sia un approccio decisamente positivo perche' volto a rafforzare la coscienza civica e solidale nei nostri ragazzi, che rappresentano i cittadini del domani e coloro i quali avranno la responsabilita', giorno per giorno, di costruire una Calabria piu' positiva e solidale. L'alleanza educativa che stiamo realizzando con le varie istituzioni sui territori e anche con il mondo del terzo settore, puo' diventare una base solida per questo approccio che continueremo a sostenere e a rafforzare in tutti i territori calabresi per accrescere le competenze formali ed informali nei nostri ragazzi e contribuire nella creazione di giovani generazioni responsabili, consapevoli e sicuramente sane".