Si ferma temporaneamente uno dei capitoli più attesi del processo Rinascita Scott, nel filone che vede coinvolti 17 imputati (inizialmente 21) davanti al Tribunale ordinario di Vibo Valentia. È stato infatti rinviato l'esame del collaboratore di giustizia Andrea Mantella, le cui dichiarazioni sono considerate cruciali per ricostruire dinamiche e posizioni specifiche relative a questo stralcio d'indagine.

L'inchiesta, nata dal cuore della maxi-operazione della DDA di Catanzaro, era stata precedentemente trasmessa per competenza territoriale alla Procura ordinaria di Vibo Valentia.

Nel corso dell'ultima udienza, il processo ha registrato alcuni passaggi tecnici fondamentali per la formazione del fascicolo dibattimentale. Il perito incaricato dal Tribunale ha ufficialmente depositato le trascrizioni delle intercettazioni (le cosiddette captazioni), che entrano così a pieno titolo tra le prove a disposizione delle parti.

Sul fronte opposto, il Collegio ha confermato l'inutilizzabilità di alcune informative di reato, accogliendo di fatto le eccezioni sollevate dalle difese su alcuni atti d'indagine che non potranno dunque essere utilizzati ai fini della decisione.

Per sentire la deposizione di Andrea Mantella bisognerà ora attendere la nuova udienza, già fissata per il prossimo 10 giugno. In quella sede, il collaboratore di giustizia dovrà rispondere alle domande dell'accusa e sottoporsi al controesame dei legali.

Il collegio difensivo, particolarmente nutrito, vede impegnati alcuni dei penalisti più noti del foro locale e nazionale, tra cui gli avvocati: Vincenzo Trungadi, Santo Cortese, Sandro D'Agostino, Diego Brancia, Walter Franzè, Antonio Barillaro, Giovanni Vecchio, Bruno Vallelunga, Alfredo Mercatante, Giuseppe Bagnato, Salvatore Sorbilli, Salvatore Staiano, Luca Cianferoni, Gregorio Viscomi, Sergio Rotundo e Salvatore Pronestì.

L'attenzione resta alta su questo troncone processuale che mira a fare luce su presunte attività illecite nel territorio vibonese, in attesa che il "pentito" Mantella torni a parlare in aula tra pochi mesi.