Revenge porn, scattano tre arresti in Calabria
Tre persone che sono state arrestate dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Crotone in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Crotone. In carcere sono finiti due rumeni, A.L., 46 anni residente a Crotone, e F.I.M., 39 anni residente a Cutro, mentre agli arresti domiciliari è stato posto A.M., 35 anni di Crotone, ritenuti responsabili, a vario titolo, di atti persecutori, estorsione continuata e diffusione di video a contenuto sessuale (revenge porn) ex artt. 612 bis, ter, 629 c.p.
L’indagine è stata avviata in seguito alla denuncia presentata dalla vittima alla fine del mese di aprile 2024, quando questi ha riferito ai militari della Stazione di Crotone che stava ricevendo da circa due mesi minacce da un uomo con cui aveva avuto un rapporto sessuale, filmato a sua insaputa, della diffusione del video se lui non avesse pagato. Le richieste di denaro e le minacce non erano state interrotte dai primi pagamenti, che la parte offesa aveva eseguito per la pressione psicologica e il timore indotto dalle continue richieste. L’attività avviata dai carabinieri è stata condotta con modalità tradizionali e tecniche, documentando i contatti telefonici e le richieste estorsive.
Sono stati accertati i continui tentativi di contatto, concretizzati da centinaia di telefonate e messaggi alla vittima, la diffusione del video realizzato da uno degli indagati agli altri due e ad altre persone, oltre che alla parte offesa, al fine di rafforzare la minaccia. Sono state documentati, inoltre, le telefonate e i messaggi effettuate dagli altri due indagati, allo scopo di continuare lazione estorsiva già consumata, diffondendo più volte il video pornografico, mantenendo la vittima nella condizione di timore e assoggettamento che avevano causato.
