Sorpresi a scavare nel fiume: due denunce in Calabria
L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione che ha permesso l’immediato arrivo sul posto di una pattuglia della Compagnia

Stavano scavando nel cuore del fiume, la pala meccanica ancora accesa e l’autocarro pronto a partire, quando i Carabinieri li hanno sorpresi in piena attività. È così che due uomini di 48 e 50 anni sono finiti denunciati in stato di libertà per il presunto prelievo illecito di sabbia e ghiaia dall’alveo del Lipuda, nel territorio di Cirò Marina.
L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione che ha permesso l’immediato arrivo sul posto di una pattuglia della Compagnia dei Carabinieri di Cirò Marina. Una volta giunti nell’area indicata, i militari si sono trovati davanti una scena inequivocabile: uno dei due era alla guida di una pala meccanica in piena funzione, impegnata nell’escavazione degli inerti, mentre l’altro attendeva su un autocarro pronto a caricare e trasportare il materiale.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, su entrambi i mezzi era già presente una quantità consistente di sabbia e ghiaia. L’intervento tempestivo dell’Arma ha evitato che l’attività proseguisse e ha permesso di mettere in sicurezza l’area, considerata particolarmente sensibile dal punto di vista ambientale.
I due uomini sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria e messi a disposizione della Procura della Repubblica di Crotone.
