Conclusa positivamente la vertenza dei lavoratori impegnati nel servizio ristorazione Asp di Vibo Valentia, almeno nella parte relativa al ritiro del procedimento di licenziamento. Avviata dalla società Dussmann il tredici gennaio 2017 che vedeva coinvolti tredici lavoratori a tempo pieno, rimane aperta tutta la vicenda dei punti cottura di Tropea e Vibo Valentia, ancora chiusi, e su cui "continueremo a sollecitare - scrive la Filcalms Cgil - la direzione dell'Asp di Vibo Valentia affinché anche questa situazione ritorni alla normalità.

L'intesa. "Tuttavia, con la società Dussman giorno 22 marzo 2017 abbiamo sottoscritto raggiunto un accordo sindacale che ci consente di mantenimento gli attuali livelli occupazionali, L’accordo raggiunto vede l’utilizzo dello strumento di un nuovo Welfare cofinanziato dalla imprese e dai lavoratori dei lavoratori del turismo che ha come obbiettivo di sostenere i lavoratori coinvolti in processi di ristrutturazione e/o di sospensione dell’attività lavorativa". "Possono beneficiare degli interventi del Fondo di Sostegno al Reddito i lavoratori dipendenti da Aziende Multi localizzate che applicano il Ccnl del Turismo, sostegno al reddito che è erogato dall’Ente bilaterale Nazionale Turismo Ebnt, alla quale la società promuoverà istanza; l’accordo ha una durata temporale che va dal primo aprile 2017 al 31 dicembre 2017, per un utilizzo di 90 giornate lavorative annue per ogni singolo lavoratore".

Indennizzo economico. "La società Dussman Service S.r.l. anticiperà gli importi di indennizzazione economica mensile e relativi alla quota dell’Ebnt direttamente ai lavoratori. Con la firma del sopra citato accordo di ricorso al sostegno al reddito dell’Ebnt, la società Dussmann Service S.r.l. ha rinunciato al proseguo dell’iter della procedura di licenziamento collettivo di tredici lavoratori a tempo pieno avviata in data tredici gennaio 2017 considerando la stessa di fatto esaurita e chiusa". "Come Filcams Vibo Valentia, ci riteniamo soddisfatti del risultato raggiunto sul piano sindacale con la società Dussman, che ci consente, al momento, di mantenere gli attuali livelli occupazionali anche con i sacrifici da parte dei lavoratori in materia d salario, tuttavia, non molleremo la vertenza fino a quando non saranno risolte tutte le criticità esistenti nei presidi ospedalieri Asp di Vibo Valentia che sono la vera causa dei problemi dei degenti e dei lavoratori. Noi riteniamo indispensabile che i punti cottura dei presidi ospedalieri di Vibo Valentia e Tropea ripristinati e aperti affinché il sevizio di preparazione dei pasti sia effettuato nei punti cottura per ogni singolo presidio ospedaliero, e non come adesso che la preparazione dei pasti è effettuata presso un solo punto cottura di Serra San Bruno, e dopo la preparazione il tutto è trasportato e consegnato presso i presidi ospedalieri Vibo Valentia e Tropea dopo un lungo percorso di oltre un’ora e un’ora e mezza".

I problemi igienico-sanitari. "Non è nostro compito verificare gli standard elevati di qualità, igienica, nutritiva e organolettica, spetta agli organi competenti, a noi spetta il compito di difendere il diritto al lavoro dei lavoratori e degli ammalati, rifiutiamo la logica che in nome del profitto, a pagare siano sempre e comunque i più deboli. Noi riteniamo che queste situazioni sono le cause di una sconfitta collettiva e che impoveriscono e indeboliscono il nostro tessuto sociale, dove la perdita del lavoro e dei diritti degli ammalati diventano un dramma per intere famiglie. Noi Rivendichiamo solo il rispetto e l’applicazione del capitolato di appalto, sia da parte della committente che dell’impresa, sulla qualità dei servizi erogati e dei parametri occupazionali".

Con l’accordo sottoscritto la Filcams di Vibo Valentia annulla lo sciopero proclamato per il giorno 31 marzo 2017 presso i presidi ospedalieri ASP di Vibo Valentia.