Giuseppe Accorinti era in auto con un 33enne di Rombiolo. Non si è fermato all'alt e ha dato vita ad un lungo inseguimento nelle strade dell'altopiano del Poro

C'era Giuseppe Accorinti, 58 anni, presunto boss di Zungri e pluripregiudicato, a bordo dell'auto che nel pomeriggio di oggi non si è fermata l'alt dei carabinieri dando vita ad un lungo inseguimento sulle strade dell'altopiano del Poro, nel Vibonese, dove era in atto un massiccia operazione di controllo del territorio condotta dai militari della Compagnia di Tropea. Accorinti era in auto con Domenico Pantaleone Timpano, 33 anni di Rombiolo, anche lui già noto alle forze dell'ordine.

Giuseppe Accorinti

L'inseguimento. Con il passare delle ore emergono nuovi dettagli sull'episodio. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, i due avrebbero forzato il posto di blocco rischiando di investire i militari dell'Arma che gli stavano intimando l'alt. La loro fuga è durata un paio di chilometri e, una volta bloccata l'auto, è proseguita nelle campagne adiacenti dove Accorinti è stato fermato e portato in caserma a Tropea. Durante l'inseguimento sarebbero stati sparati anche alcuni colpi di pistola allo scopo di dissuadere i due e costringerli a fermare la loro folle corsa. Fortunatamente non ci sono stati feriti anche se Timpano è stato condotto dagli stessi carabinieri al Pronto soccorso di Vibo Valentia in codice verde ed in stato di shock. Il giovane è stato subito dimesso e portato a Tropea nella caserma dei carabinieri dove è stato identificato ed interrogato. In tarda serata sia Timpano che Accorinti sono stati dichiarati in arresto. Dovranno rispondere dei reati di tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale. (mi.fa.)

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