La Corte di Assise di Appello di Catanzaro ha emesso una sentenza definitiva di assoluzione per Francesco Cardamone dall'accusa di omicidio di Dino Covelli, avvenuto a Crotone nel novembre del 2000. Questa decisione segue l'annullamento con rinvio della precedente condanna a 20 anni di carcere inflitta a Cardamone, deliberata dalla Cassazione.

Nel corso del processo, l'imputato si è trovato a fronteggiare le testimonianze di vari collaboratori di giustizia, il cui credito è stato messo in discussione dalla difesa. L'avvocato Giuseppe Spinelli del Foro di Lamezia Terme, rappresentante di Cardamone durante l'intero procedimento, ha sollevato dubbi sulla consistenza delle prove a sostegno delle accuse, evidenziando l'assenza di elementi validi che potessero confermare la responsabilità del suo assistito. La Corte di Assise di Appello di Catanzaro ha pertanto assolto Francesco Cardamone, ritenendo che non vi siano prove sufficienti a dimostrare il suo coinvolgimento nel fatto contestato. Il processo è stato collegato all'operazione Heracles del 2008, durante la quale 38 persone furono arrestate con l'accusa di appartenere alla cosca Vrenna del Crotonese.