Vibo Marina, la Madonna ritorna a mare
È il 1948 quando don Domenico Costa dedica alla Madonna Santissima del Rosario di Pompei la chiesa di Vibo Marina, appena inaugurata. A distanza di pochi mesi, dà vita a quella che sarà la tradizione più sentita trai devoti vibonesi: portare la statua della Vergine con in braccio il Bambino in giro per il paese, prima via terra, sulle spalle dei fedeli e poi per mare, su un peschereccio illuminato, e alla fine concludere con dei fuochi d’artificio. Da quel momento in poi la Festa della Madonna, così ribattezzata dai cittadini, in maniera affettuosa, si ripete ogni ventuno agosto e viene accolta con grande gioia e devozione dai locali e con curiosità dei turisti, affascinati da questo spettacolo magnifico e insolito.
Da due anni a questa parte, però, a causa del Coronavirus, la Festa della Madonna non viene celebrata. Anche quest’anno la possibilità di vedere di nuovo la Madonna di Pompei sfilare tra le vie della città, circondata dall’amore dei devoti, è stata in bilico fino all’ultimo secondo, tenendo i vibonesi col fiato sospeso.
Don Saverio Di Bella, il parroco di Vibo Marina, ha spiegato che questa esitazione è dovuta alla mancanza di fondi, poiché le offerte, a causa della crisi che ha messo in ginocchio l’Italia, sono di gran lunga inferiori rispetto a quelle degli anni passati, ma soprattutto per la burocrazia: troppe restrizioni da seguire, troppi permessi da chiedere a Capitaneria, Vigili del Fuoco, Vigili Urbani e molti altri ancora. Don Saverio, così, ha deciso che avrebbe lanciato un messaggio forte e chiaro e ha rinunciato ad organizzare la Festa.
I fedeli, allora, hanno deciso di farsi sentire, di chiedere a gran voce che la patrona di Vibo Marina torni ad essere celebrata e che insieme a lei venga celebrata la normalità che dopo anni di sacrifici stiamo pian piano riconquistando, di cui la Madonna di Pompei e la sua processione sono diventate il simbolo. La sindaca Maria Limardo non si è tirata indietro e ha garantito la sua totale disponibilità per la parte civile dell’evento, per quel che concerne la disposizione delle bancherelle che invadono il corso, per esempio, e ha lasciato in piazza il palco montato per i concerti di Malika Ayane, Mario Biondi e Ermal Meta, in modo che possa essere utilizzato anche per la Santa Messa di questa sera. Anche Mons. Attilio Nostro, vescovo della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, ha dato il suo contributo: ha preso il patrocinio della Festa della Madonna, evitando così i problemi burocratici di cui parlava don Saverio.
Nonostante la processione si preveda molto più breve, la presunta assenza delle illuminazioni e i fuochi d’artificio in dubbio, in quanto a carico dei pescatori, grazie alla determinazione dei devoti, il coraggio di Don Saverio, la disponibilità della sindaca e la generosità del Vescovo, il porto di Vibo Marina si illuminerà di nuovo, dopo due anni di buio, della luce della fede e con lui, il cuore di tutti noi brillerà un po’ di più di speranza per il futuro.
La foto è di Leonardo Febbraro
