Escalation criminale, in Calabria è allarme rosso: arriva a Reggio Angelino Alfano
A partire da giovedì una serie di iniziative: si partirà con il ministro dell'Interno per proseguire con alcune iniziative del prefetto Latella a Catanzaro e Lamezia Terme
"E pur si muove!" L'eco delle intimidazioni perpetrate ai danni degli amministratori calabresi, ma anche delle auto bruciate dei giornalisti, degli attentati contro imprenditori, commercianti e professionisti arriva finalmente a Roma. E il Governo, improvvisamente ridestato dalle cronache delle ultime settimane, se non addirittura degli ultimi mesi, torna a muoversi verso la punta dello Stivale. A rappresentare l'esecutivo Renzi, il capo del Viminale in prima persona.
La visita di Alfano. Il ministro dell'Interno arriverà a Reggio Calabria nella giornata di giovedì. Ad Angelino Alfano, il compito di presiedere la conferenza regionale delle autorità di pubblica sicurezza. Un'occasione per vagliare e porre sotto la lente d'ingrandimento "lo stato dell'ordine e della sicurezza pubblica della regione oltre che per fare un punto di situazione sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli amministratori locali". All'incontro, cui parteciperanno anche i vertici nazionali delle forze di polizia, saranno presenti le autorita' provinciali di pubblica sicurezza, le forze di polizia territoriali e i rappresentanti della magistratura.
Comitato ordine e sicurezza pubblica. Alla visita di Alfano seguirà nella giornata di venerdì un Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto di Catanzaro Luisa Latella "alla luce dei recenti fatti criminosi". Alla seduta parteciperanno anche il sindaco e il presidente della Provincia.
Videosorveglianza. Ultima tappa a Lamezia Terme, dove lunedì 15 febbraio, nella sala consiliare del palazzo cittadino, il capo dell'Utg prenderà parte ad un incontro con le associazioni provinciali delle categorie produttive. Ci saranno, tra gli altri, il sindaco Paolo Mascaro, il presidente dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro, Enzo Bruno, i vertici provinciali delle forze di polizia ed i procuratori della Repubblica di Catanzaro e Lamezia Terme, Giovanni Bombardieri e Domenico Prestinenzi.
