Una ragazzina di 13 anni è stata aggredita da un gruppetto di tre ragazzine più grandi: in due la picchiavano, mentre la terza ha ripreso la scena col telefonino, con l'intenzione di mostrare il video alle amiche o, probabilmente, di pubblicare tutto sui social. È quanto riportato da Fanpage.it che ha raccontato quanto accaduto a Sant'Antonio Abate, in provincia di Napoli, proprio nel giorno in cui si tenevano i funerali di Alessandro Cascone, il 13enne precipitato dal quarto piano a Gragnano e sulla cui morte c'è un'indagine per istigazione al suicidio che coinvolge altri sei ragazzi.

La ragazzina si sarebbe imbattuta nel terzetto mentre era in giro con le amiche. Il litigio sarebbe partito subito dopo, scatenato da futili motivi, banali pretesti: "Abbiamo saputo che hai parlato male di noi", le avrebbero detto, per poi circondarla. Dopo le minacce sarebbero passate alle vie di fatto: avrebbero cominciato a spintonarla, strattonarla e l'avrebbero trascinata a terra. Mentre le prime due continuavano a colpirla, e la vittima cercava di difendersi e di sottrarsi da quelle botte, la terza avrebbe ripreso tutta la scena col cellulare.

Il pestaggio, come riportato ancora da Fanpage.it,  si sarebbe concluso perché un passante sarebbe intervenuto, limitandosi però a redarguire a voce le tre; la 13enne ne avrebbe approfittato per scappare, rifugiarsi in un vicino ristorante e da lì telefonare al padre per chiedergli aiuto. L'uomo ha sporto denuncia ai carabinieri, che hanno avviato le indagini per identificare le ragazze coinvolte.