#FOCUS | Patto per la Calabria: tutti gli interventi finanziati e le risorse
5 miliardi per far ripartire la Calabria: infrastrutture, ambiente, edilizia sanitaria. Ecco tutti gli interventi finanziati con la sottoscrizione del patto
Poco meno di 5 miliardi - 4.993.5558.754 - per far ripartire la Calabria grazie alla sottoscrizione del Patto avvenuto ieri mattina presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e che porta nella nostra regione un pioggia di risorse da destinare principalmente a sette linee di intervento. Infrastrutture nodali; Ambiente e messa in sicurezza del territorio; Sviluppo economico e produttivo; Turismo, cultura e sport; Scuola, università e lavoro; Edilizia sanitaria e Sicurezza e legalità. Di seguito tutti gli interventi previsti con la relativa dotazione finanziaria.
Infrastrutture nodali. In questa linea sono previsti interventi per la linea ferroviaria, per le aree portuali e le aeroportuali. In particolare, è prevista la realizzazione di uno studio di fattibilità per la realizzazione dell'alta velocità ferroviaria che collega Salerno e Reggio Calabria e uno studio di fattibilità per la realizzazione di un sistema integrato che colleghi la stazione ferroviaria all'aerostazione di Lamezia Terme: costo 6 milioni di euro ma il finanziamento risulta ancora da reperire. Per la rete aeroportuale sono previsti interventi per la promozione e la competitività del sistema aeroportuale per un valore complessivo di poco meno di 12 milioni (11.852.000) già individuati sui Pac 2014/2020. Un sostanzioso investimento è previsto anche per la nuova aerostazione di Lamezia Terme, per l'adeguamento dell'aeroporto dello Stretto e per la messa in sicurezza dell'aeroporto S. Anna: costo complessivo 69 milioni di cui solo 40 già individuati sui Pac della vecchia programmazione 2007/2013. Un ulteriore intervento è previsto per il sistema di mobilità sostenibile di Reggio Calabria: 140 milioni però non ancora finanziati. Nel sistema portuale massima priorità è stata accordata alla riqualificazione dell'infrastruttura di Gioia Tauro: 220 milioni per la realizzazione del bacino di carenaggio, per le opere a terra, per il bacino di evoluzione e per il corridoio multimodale sud. Altri 175 milioni sono stati destinati per il porto nazionale di Crotone, di Corigliano, di Villa San Giovanni, di Vibo Valentia e di Reggio Calabria.
Ambiente e messa in sicurezza territorio. Su quest'asse sono previste diverse linee di intervento. In primo luogo 450 milioni di euro sono stanziati per la mitigazione del rischio idrogeologico (solo 84 milioni e mezzo risultano già reperibili sui fondi Por 2014/20). 165 milioni sono poi destinati alla bonifica delle discariche soggette o potenzialmente soggette a procedure di infrazione europea (quasi 43 milioni sono già finanziati) mentre 16 milioni vengono destinati alla bonifica area CIC nel Comune di Crotone e di Cutro e alla messa in sicurezza/bonifica della discarica del Consorzio ASI nel Comune di Crotone. Sul versante depurazione sono previsti interventi di risanamento per impianti depurativi soggetti o potenzialmente soggetti a procedure di infrazione europea: costo 473 milioni di euro. Rifiuti, 235 milioni per la realizzazione della nuova impiantistica e per l'attuazione dei programmi di rafforzamento della raccolta differenziata e degli altri interventi previsti dal Piano Regionale dei Rifiuti tra cui la creazione degli eco-distretti di Reggio Calabria, Lamezia Terme, Catanzaro, Rossano, Siderno, Nord Calabria, Crotone, Gioia Tauro (solo 141 milioni risultano già finanziati attraverso la nuova programmazione comunitaria). Ancora illustri incompiute si trovano nel piano economico che accompagna il patto per la Calabria: il completamento della diga del Metramo (23 milioni) e della diga del Menta (25 milioni) oltre ad uno studio di fattibilità del valore di 2 milioni per il completamento della diga dell'Esaro. Sempre sul versante dei sistemi idrici si annovera un finanziamenti di 38 milioni per i lavori di manutenzione delle reti idriche nei cinque comuni capoluogo di Provincia e un ulteriore stanziamento di 64 milioni per il completamento e l'ingegnerizzazione delle reti idriche di distribuzione urbana e per i lavori di manutenzione straordinaria nei Comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti.
Edilizia sanitaria. 662 milioni sono invece le risorse messe a disposizione dai fondi che fanno capo all'art. 20. Gli ospedali che ne beneficeranno sono gli hub . A Catanzaro vanno 180 milioni, a Cosenza 245 milioni mentre 114 milioni saranno destinati al completamento dell'ospedale di Reggio. Tra gli spoke vi sono 25 milioni per l'adeguamento e il potenziamento dell'ospedale di Crotone e 20 milioni per dell'ospedale di Lamezia Terme. 17 milioni sono poi stanziati per il potenziamento tecnologico delle aziende ospedaliere e sanitarie provinciali e ancora 60 milioni per la messa in sicurezza e l'adeguamento tecnologico delle Asp.
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