Coronavirus, arrivano in treno da Roma in Calabria: molti senza valido motivo
Non si fermano gli spostamenti e l'esodo prosegue nonostante le norme, le prescrizioni e i divieti in atto. Sono arrivate a Paola con un Frecciabianca partito da Roma, nella giornata di ieri ben quindici persone. La maggior parte non aveva alcuna motivazione valida per rientrare. Sono scese dal treno e sottoposte ai controlli scaturiti dall’ordinanza emessa dal presidente della Regione Calabria Jole Santelli che prevede, "fino al 3 aprile 2020, il divieto di ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dal territorio regionale. Ai trasgressori, alla luce della potenziale esposizione al contagio, si applica la misura immediata della quarantena obbligatoria per 14 giorni". I passeggeri sono stati tutti identificati e messi al corrente delle procedure che dovranno adottare. Solo alcuni avevano l’autocertificazione compilata per comprovati motivi di lavoro. La maggior parte, nelle prossime ore, sarà denunciata per mancato rispetto del Dpcm anti-coronavirus.
