È scomparso nelle scorse ore il criminologo Franco Bruno, cosentino. Ne dà notizia l’onorevole Alfredo Antoniozzi, vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati. «È stato un grandissimo criminologo e psicopatologo e con lui l’Italia perde un grande uomo», afferma Antoniozzi. «Franco Bruno ha continuato la grandissima e prestigiosa scuola di criminologia de La Sapienza – dice Antoniozzi – collaborando con il Sisde e fornendo anche un prezioso contributo, purtroppo non pienamente ascoltato, all’epoca dei delitti del mostro di Firenze. Era un sostenitore della diffusione generale dei disturbi di personalità che separava nettamente dalle psicosi come imputabilità. Piango la morte di un grande concittadino – conclude Antoniozzi – che lascia un grande vuoto in ognuno di noi».

Dal 1979 al 1987 Bruno fu funzionario, e poi direttore di sezione, presso la presidenza del Consiglio dei Ministri. Nei primi anni 80, su impulso di Vincenzo Parisi, allora vertice del Sisde, pubblica il primo studio universitario che collega gli omicidi commissionati al “Mostro di Firenze” con l’esoterismo e il fine sacrificale. Inoltre, collabora con vari ministeri per lo studio delle droghe. Nel 1987 diventa professore di Criminologia e medicina forense alla Sapienza, negli anni 90 collabora nuovamente con vari ministeri contro la criminalità mafiosa e la lotta alla droga. Ha collaborato inoltre a vari programmi televisivi dedicati a serial killer, tra cui Delitti (LA7), Porta a Porta (Rai 1) e Maurizio Costanzo Show (Canale 5).