Narcotraffico internazionale, arrestato il latitante di Rosarno Domenico Pepe
L'uomo è stato arrestato dai carabinieri mentre si nascondeva sotto falso nome in un agriturismo nella provincia di Salerno
Lo cercavano da un paio di mesi, dallo scorso novembre quando era stato emesso un provvedimento restrittivo perché accusato di narcotraffico internazionale. Domenico Peppe, 62enne originario di Rosarno, è stato arrestato in un agriturismo in provincia di Salerno, dove si nascondeva sotto falso nome.
Il blitz La latitanza di Domenico Pepè si è conclusa questa mattina alla fine di un blitz operato dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Salerno e della Compagnia di Eboli, col supporto del settimo Nucleo Elicotteri di Pontecagnano, lo hanno arrestato nel territorio di Campagna, lungo la statale 91. I militari hanno denunciato anche un altro rosarnese di 48 anni per favoreggiamento, irreperibile dallo scorso novembre, quando doveva essergli notificato un provvedimento restrittivo per associazione a delinquere finalizzato al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
Le indagini L’indagine in cui è rimasto coinvolto Domenico Pepe - che è accusato di essere organizzatore e finanziatore dei traffici di droga - è stata condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, che avrebbero scoperto un traffico di ingenti quantitativi di cocaina che un clan della ‘ndrangheta, riconducibile alla famiglia Pesce di Rosarno, avrebbe fatto arrivare dalla Repubblica Dominicana e dal Perù. L'ordinanza di custodia precedente era del 23 luglio 2016, dopo una indagine del Ros dell'Arma.
