anziano
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Tentata truffa sventata grazie alla prontezza dei dipendenti di una banca e alla collaborazione della vittima a Roma, dove un 82enne è stato raggirato telefonicamente da falsi carabinieri che lo avevano convinto a versare denaro per presunte questioni giudiziarie.L’uomo aveva ricevuto una chiamata da un sedicente appartenente all’Arma, che lo informava di un suo coinvolgimento in una non meglio precisata vicenda giudiziaria. Per “risolvere” la situazione, gli era stato richiesto il pagamento di una somma di denaroDopo un primo tentativo di prelievo al bancomat, l’anziano non era riuscito a raggiungere l’intera cifra a causa dei limiti operativi della carta. I truffatori lo hanno quindi tenuto al telefono per ore, nel tentativo di convincerlo a completare l’operazione allo sportello.

Giunto in banca, l’82enne ha raccontato agli impiegati la strana telefonata e le richieste ricevute. Insospettiti, i dipendenti hanno immediatamente allertato la Polizia di Stato, facendo scattare l’intervento.

Gli agenti, in collaborazione con la vittima, sono così riusciti a sorprendere i due presunti truffatori direttamente a casa dell’anziano, dove sono stati arrestati. Si tratta di un 63enne di Catania e di un 34enne di Napoli, che avrebbero anche opposto resistenza al momento del fermo. L’operazione si è conclusa con l’arresto dei due uomini, poi sottoposti a convalida con obbligo di firma nei rispettivi comuni di residenza. Una vicenda a lieto fine che ha evitato un pesante danno economico all’anziano.