Lo ha stabilito il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vibo Valentia, considerata l'imminente scadenza dei termini di custodia cautelare

Lasciano il carcere per passare all'obbligo di dimora Salvatore e Domenico Zungri (difesi dagli avvocati Nadia Spataro, Mario Santambrogio e Francesco Capria). Lo ha deciso il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vibo Valentia.

La vicenda traeva origine da una perquisizione effettuata in un terreno sito nel comune di Nicotera ove venivano arrestati in flagranza di reato i fratelli Zungri insieme a Nicola Corrarello. I Carabinieri rinvenivano, in un primo momento, un notevole quantitativo di marijuana all’interno del casolare ove si trovavano i tre soggetti; in un secondo momento, estendendo la perquisizione al terreno ove insisteva il predetto casolare, venivano alla luce oltre duemila piante della stessa sostanza stupefacente e, in un altro casolare di proprietà del Corrarello, anche due pistole.

Il Gip, pur ritenendo esistenti le esigenze cautelari poste a sostegno dell’ originario provvedimento coercitivo, tenendo in considerazione anche l’immanente scadenza dei termini di custodia cautelare, disponeva l’immediata scarcerazione dei fratelli Zungri, i quali, nella serata di ieri, hanno lasciato la casa circondariale di Vibo Valentia.