Tentato omicidio a Tropea, 62enne condannato a sette anni
Era il 16 aprile dello scorso anno quando dei colpi di pistola erano esplosi a Tropea ferendo Domenica Gallisto, 43 anni del luogo, poi ricoverata in prognosi riservata all’ospedale di Vibo Valentia. Era stato subito sottoposto a fermo di indiziato di delitto Antonio Scidà, 62enne tropeano, che nella giornata di ieri - riporta la Gazzetta del Sud - è stato condannato a sette anni di reclusione. Il verdetto dei giudici del Tribunale di Vibo ha di fatto confermato l'impalcatura accusatoria.
Secondo quanto era stato accertato all’esito dell’attività investigativa dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, diretta dal pubblico ministero Filomena Aliberti, Scidà ha sparato cinque colpi di pistola ferendo la donna al braccio per poi fuggire nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Giunti sul posto i militari avevano subito avviato le ricerche individuando l’autore degli spari che, nel frattempo, si era rifugiato in un’area vicina alla sua abitazione, a circa un chilometro dal teatro degli spari.

Alla vista dei carabinieri l’uomo aveva cercato di nascondere la pistola semiautomatica “Beretta” calibro 7.65 con matricola abrasa, che sarebbe stata utilizzata per l’azione di fuoco, e una bomba artigianale, contenente quasi un chilo di polvere pirica, successivamente distrutta dagli artificieri del Comando provinciale Carabinieri di Catanzaro.
