La Juve si divide tra Champions e Serie A
Siamo solo a dicembre ma, come accade per ogni grande squadra, vi sono obiettivi da mettere subito nel mirino. Per quanto riguarda la Juventus, si può dire che quest'anno la possibilità di trionfare in tutte le competizioni è concreta, nonostante in Serie A la concorrenza dell'Inter sembri essere spietata. Il pareggio rimediato contro il Sassuolo, dopo il quale i nerazzurri hanno sorpassato i bianconeri in campionato, potrebbe suonare come un campanello d'allarme, ma è anche uno schiaffo arrivato in un momento per una squadra ambiziosa che è consapevole di non poter più fare errori e di dover rendere di più. Starà adesso a Maurizio Sarri trovare la quadra e soprattutto stimolare al meglio il suo dioscuro, quel Cristiano Ronaldo piccato per la mancata conquista del Pallone d'oro, finito al suo rivale di sempre Lionel Messi, e recentemente poco in forma, nonostante sia stato suo il goal del pareggio contro la squadra neroverde.
In questo momento di transizione nella stagione in corso, la Juventus deve far quadrato e trovare maggiore equilibrio, anche se dopo aver ufficializzato il passaggio agli ottavi di finale di Champions League potrà concentrarsi per un po' sul torneo nazionale, nel quale continua ad essere la squadra favorita alla vittoria secondo le migliori scommesse online in questo momento. Questo perché, nonostante l'arrivo di Antonio Conte abbia portato linfa nuova alla squadra nerazzurra, lo scontro diretto vinto dai bianconeri qualche settimana fa ha rivelato che questi ultimi sono ancora i più forti di tutti, oltre a poter disporre di una rosa molto più completa e con migliori alternative per poter schierare un undici vincente nel lungo periodo. Come si è visto ultimamente, infatti, il brutto momento di forma di Ronaldo, sostituito da Sarri molto presto nel match contro il Milan, è stato compensato dalle grandi prestazioni di Paulo Dybala e Gonzalo Higuaín. Si tratta di due calciatori che avrebbero dovuto fare le valigie quest'estate e che invece si stanno dimostrando decisivi e concreti per un Sarri che li sta rivalutando alla grande. Il tecnico toscano, ingaggiato dalla dirigenza bianconera proprio per la sua idea estetica di calcio, sta provando a dare alla Juve un gioco diverso da quello del passato ed è per questo che sta facendo molto leva su elementi come Miralem Pjanić, Dybala e Higuaín, che aveva già allenato a Napoli.
Per quanto riguarda la difesa, Sarri aspetta con ansia il ritorno di Giorgio Chiellini, capitano di mille battaglie infortunatosi ad inizio stagione al ginocchio. Il suo ritorno, previsto per il mese di marzo, potrebbe rivelarsi decisivo in caso di un rush finale proprio in Champions League, quel torneo così bramato in casa Juventus e che la squadra bianconera non riesce a conquistare dal lontano 1996. Per adesso, infatti, la coppia centrale composta da Leonardo Bonucci e Matthijs De Ligt non sembra riuscire a dare garanzie assolute alla squadra dal punto di vista della copertura difensiva.
Con ancora molti mesi di percorso davanti a sé, la Juve prende una rincorsa importante per recuperare il primo posto in campionato ed arrivare carica agli ottavi finale di Champions, con Cristiano Ronaldo come grande alfiere.
