Accogliendo un'istanza di tutela cautelare, il Tar di Catanzaro ha sospeso l'ordinanza con cui il Comune di Vibo Valentia disponeva la revoca della Scia con conseguente chiusura del noto locale della movida vibonese "Mamma non vuole", ubicato in piazza Morelli. I giudici amministrativi hanno, dunque, accolto il ricorso presentato da Benito La Bella (difeso dall'avvocato Walter Franzè). Il locale può, dunque, riaprire.

La licenza al locale era stata sospesa per 15 giorni dal questore dopo la sparatoria dell'ottobre scorso, nella quale era stato ferito il giovane Domenico Catania, e la presenza nei giorni successivi nel Mamma non vuole di persone note alle forze dell'ordine.

Il ricorso nel merito è stato fissato per il 9 novembre. Nei giorni scorsi il pm della Dda di Catanzaro ha chiesto per La Bella 20 anni e 6 mesi di reclusione nell'ambito del processo scaturito dall'operazione "Rimpiazzo" (ne abbiamo parlato QUI).