Il personale infermieristico e di supporto dell'area OBI Covid del presidio ospedaliero "Jazzolino" di Vibo Valentia, che si trova in prima linea ad affrontare l'emergenza sanitaria in corso, ha sentito fortemente il dovere di ringraziare tutti per la generosità dimostrata nelle ultime settimane.

Un ringraziamento alla Chiesa. "Un grazie alla Chiesa, al vescovo Luigi Renzo, che ha donato, direttamente ai vertici Aziendali, 20mila euro, da destinare ai presidi ospedalieri di Vibo e Tropea" scrivono in una nota. "Un particolare riconoscimento - proseguono - va al parroco dell'ospedale, don Fortunato, per la vicinanza che quotidianamente rivolge ai pazienti e al personale".

La raccolta fondi dell'associazione Valentia. E ancora: "Grazie per la raccolta fondi avviata a sostegno dello Iazzolino e per le significative donazioni fatteci pervenire da Anthony Lo Bianco, dell'associazione Valentia, con la collaborazione di Calabria Food e Welcome to Favelas Vibo. Ricordiamo: 5 ventilatori polmonari; due dispositivi Hfnc per ossigenoterapia ad alti flussi; 3 monitor multiparametrici; un letto da terapia intensiva e uno da terapia preintensiva; 3 termoconvettori per tende triage; migliaia di guanti, tute, calzari, copricapi, mascherine ffp2, sovrascarpe, gel igienizzante, coperte d'emergenza e tante altre cose utili".

Un fiume di donazioni. "Ma non solo, perché nelle ultime settimane la comunità Vibonese si è stretta concretamente intorno al personale sanitario con un fiume di donazioni: "Grazie al conduttore televisivo, Marco Renzi, che ci ha dimostrato la propria vicinanza donandoci un apparecchio per il riscaldamento dei locali OBI Covid. Grazie, per gli ulteriori contributi fattici giungere tramite don Andrea, alla parrocchia San Filippo D'Agira e al Comitato Festa di Favelloni, che ci avevano fatto già dono di due monitor, necessari per il controllo dei parametri vitali. Grazie a Ilenia Iannello e a tutte le persone che collaborano alla sua iniziativa, che prevede una raccolta fondi finalizzata a dare risposte immediate alle richieste di vario genere che giungono dai vari reparti ospedalieri".

Grazie di cuore a tutti. "Un pensiero anche a tutte quelle aziende che hanno donato i loro prodotti ad oltre 400 dipendenti dell'ospedale: 'Callipo Tonno'; 'Pasticceria Mandaradoni'; 'Dolciumi Monardo'; 'Il Pasticcino'; 'Panificio Colacchio'". "Chiediamo scusa anticipatamente - concludono gli operatori sanitari vibonesi - se abbiamo dimenticato di citare qualcuno, il nostro grazie di cuore va davvero a tutti".