I tre fratelli avevano aggredito nel 2011 a San Nicola da Crissa i militari dell'Arma dopo aver violato gli arresti domiciliari per andare a tagliare legna da ardere

Tre condanne per resistenza e violenza ai carabinieri. Questa la decisione del Tribunale monocratico di Vibo Valentia che ha condannato Giuseppe e Rosaria Pileggi, rispettivamente di 83 e 69 anni, alla pena di 8 mesi, mentre Nicola Pileggi, di 76 anni, è stato condannato a 10 mesi. I tre fratelli di San Nicola da Crissa erano già stati arrestati per tentato omicidio ai danni di una vicina di casa nel luglio del 2011. Successivamente (nel novembre 2011) si erano resi responsabili, asce in pugno, di un'aggressione nei confronti dei carabinieri della locale Stazione dopo aver violato la misura cautelare degli arresti domiciliari per uscire ed andare a tagliare legna da ardere.

carabinieri

Una volta fuori di casa, i tre anziani si sarebbero messi ad inveire nuovamente contro la vicina di casa, già loro vittima di tentato omicidio, la quale spaventata si sarebbe barricata in casa. Sul luogo dell’accaduto erano quindi giunti i carabinieri che avevano cercato di far desistere i tre fratelli i quali, per tutta risposta, avrebbero opposto resistenza e usato violenza contro i militari dell'Arma. A riportare la peggio era stato il carabiniere scelto N. G. che era stato ferito alla mano sinistra, al ginocchio ed alla testa. Il carabiniere nel processo si è costituito parte civile. Il giudice non ha riconosciuto in capo agli imputati il "disturbo delirante cronico di tipo persecutorio" che era stato invece riconosciuto da una perizia nel processo per il tentato omicidio ai danni della vicina di casa.