Lo scrutinio ormai volge al termine e si delineano i primi quadri possibili di assegnazione dei seggi. Nella circoscrizione centrale, a meno di sorprese dell'ultimo momento la Lega è nettamente primo partito. Al partito di Salvini spetteranno due seggi. Un seggio andrebbe tutti gli altri partiti della coalizione, FI, Santelli presidente, Udc, Cdl e FdI nelle province di Catanzaro-Crotone-Vibo. Per quel che attiene alle opposizioni, molto è legato al fatto che Tansi e Aiello entrino o meno in Consiglio regionale. Se così non fosse, due seggi andrebbero al Pd ed uno a Io Resto in Calabria e Democratici e Progressisti.

Quando sono state scrutinate due terzi delle schede, nella Lega è corsa a 3 tra Salvatore Gaetano, Filippo Mancuso e Pietro Raso, con Giuseppe Macrì e Antonio Chiefalo non molto distanti. Il seggio di FI dovrebbe andare a Mimmo Tallini, nettamente avanti rispetto a Frank Mario Santacroce. Nella Casa delle libertà, il posto utile se lo giocano Sinibaldo Esposito al momento in vantaggio su Francesco De Nisi. Staccatissimi tutti gli altri. Amedeo Nicolazzi e Filippo Maria Pietropaolo si contendono il seggio di FdI, con Raffaele Fimiano subito alle loro spalle. Non ha rivali Vito Pitaro nella lista Santelli presidente: a due terzi dello scrutinio ha doppiato i suoi diretti avversari. Resta da capire se abbia diritto al seggio. Antonio Scalzo e Marco Martino sono i più votati dell'Udc

Nel Partito democratico i primi della classe, a due terzi dello spoglio sono Luigi Tassone, Raffaele Mammoliti e Gianluca Cuda. Due di questi potrebbero diventaro consiglieri regionali. Testa a testa tra i vibonesi Consoli e Lo Schiavo anche nella lista Io Resto in Calabria di Pippo Callipo. Alle loro spalle Francesco Pitaro. Non sembra aver rivali nella compagine Democratici e Progressisti Flora Sculco che precede l'uscente Michele Mirabello. Alle loro spalle il crotonese Gino Murgi. Al momento fuori dal consiglio Cinquestelle e Tansi.