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«In merito alle notizie sul paventato rischio di chiusura del Museo di Vibo Valentia, desidero esprimere un punto di chiarezza: il Ministero della Cultura e il Sottosegretario Lucia Borgonzoni seguono la situazione con grande attenzione», ha dichiarato l’ex sindaco ed oggi rappresentante della Lega sul territorio, Maria Limardo.

«Non è un caso», ha proseguito Limardo, «che durante la recente visita alla città la Sottosegretaria abbia voluto privilegiare questa struttura rispetto ad altre. Questo dimostra quanto il Museo sia considerato un punto centrale del patrimonio culturale della città e della regione, e quanto sia importante tutelarlo e valorizzarlo».

Durante l’incontro con il personale e con le autorità locali, la Sottosegretaria ha potuto osservare la ricchezza dei reperti e la rilevanza culturale del Museo. «Ha voluto prendere personalmente contezza della situazione generale», ha spiegato Limardo, «testimoniando così un interesse concreto verso le nostre istituzioni culturali».

Riguardo al personale e alla continuità dei servizi, Limardo ha aggiunto: «In risposta alle difficoltà segnalate dal Direttore Regionale dei Musei della Calabria e dai sindacati, il Ministero sta predisponendo una proroga per il personale assunto a tempo determinato. Si tratta di un passo importante che consentirà di garantire la gestione dei musei fino all’espletamento delle procedure concorsuali per l’assunzione di 1.800 unità a tempo indeterminato».

«Di queste, 1.500 saranno dedicate alla vigilanza e all’accoglienza», ha spiegato, «e 300 al supporto tecnico per la tutela e la valorizzazione. L’obiettivo è garantire continuità, sicurezza e professionalità nei servizi, con la prospettiva di eventuali procedure di stabilizzazione, anche riservate».

Maria Limardo ha poi voluto sottolineare l’importanza culturale del Museo: «I musei sono custodi del nostro passato, veicoli insostituibili per la promozione della coscienza storica e culturale. Trasmettono alle generazioni future il patrimonio che ci lega alla nostra identità collettiva».

«Vibo Valentia - ha concluso Limardo - con il suo ricco patrimonio storico e archeologico, merita protezione e sostegno adeguati. Il Museo deve continuare a essere un punto di riferimento imprescindibile per la cultura e la memoria condivisa».