Calcio violento, 22 provvedimenti di Daspo in provincia di Reggio. Colpiti dirigenti e tifosi
Complessivamente sono 107 i divieti di acceso alle manifestazioni sportive emessi dal Questore Raffaele Grassi dal suo insediamento a Reggio Calabria
Prosegue, senza soluzione di continuità, l'attività della Polizia di Stato di contrasto e repressione dei reati commessi in occasione delle manifestazioni sportive. Sono ventidue i provvedimenti di Daspo adottati in relazione alle gare giocate tra aprile e maggio sui campi della provincia reggina. Quattro le partite oggetto delle misure.
Palmese-Siracusa. In relazione a questa gara sono stati emessi ben 10 daspo nei confronti dei tifosi siracusani che nella gara di calcio valevole per il campionato di Serie D giocata a Palmi si sono resi responsabili di una violenta aggressione ai danni dei dirigenti e di uno steward della Palmese e dell'invasione del settore ospiti. Il divieto di assistere alle manifestazioni sportive è stato adottato nei confronti di: M. D. di anni 31; M. F. M. di anni 25; H. S. R. di anni 20; H.A. di anni 35; R. C. di anni 28; S. G. di anni 28; S. C. di anni 36; G. S. di anni 21; C. P. di anni 25; M. S. di anni 32;
Daspo a Rosarno. Un provvedimento di daspo è stato emesso in data 20 maggio anche nei confronti di C.T. di anni 45, tifoso della squadra di calcio "Società Sportiva Rosarno Ncera Rossi", resosi responsabile di aggressione fisica nei confronti dell'arbitro dell'incontro tra la suddetta squadra e quella della "Associazione Sportiva Aspri Padre Monti Polistena", valevole per il Campionato Regionale Allievi, disputatosi il 19.03.16 presso lo stadio di Polistena (RC);
Locri-Siderno. Otto i provvedimenti di daspo emessi invece per i disordini scoppiati durante l'incontro tra le compagini calcistiche Locri e del Siderno disputatosi il 6 marzo scorso allo stadio comunale di Locri e valevole per il Campionato di Promozione. Le misure sono state adottate a carico dei seguenti tifosi resisi responsabili di violazione delle prescrizioni del daspo., incitamento e induzione alla violenza in occasione di manifestazioni sportive, accensione e uso di fumogeni e lancio di oggetti nel rettangolo di gioco: C. R. F. di anni 20; C. D. di anni 25; S. G. di anni 36; B. G. di anni 61; F. F. di anni 32; F. A. di anni 33; B. C. di anni 43; F. M. di anni 20;
Catona-Lazzaro. Altri tre provvedimenti sono stati emessi nei confronti dei dirigenti della squadra Atletico Catona che, durante l'incontro tra la suddetta squadra e il Lazzaro, disputatosi l'otto maggio presso lo stadio comunale di Villa San Giovanni, si sono resi responsabili di invasione di campo, minacce e aggressione nei confronti del direttore di gara: L. G. di anni 31, I. G. di anni 41 e P. G. P. di anni 53. A tutti i predetti è stato prescritto l'obbligo di presentazione presso gli uffici di Polizia competenti per territorio.
Il bilancio stagionale. Complessivamente sono 107 i divieti di acceso alle manifestazioni sportive emessi dal Questore Raffaele Grassi dal suo insediamento a Reggio Calabria, a conferma della ferma volontà della Polizia di Stato di bandire ogni forma di violenza dagli stadi, garantire l'incolumità degli spettatori e degli addetti ai lavori e rendere lo stadio un posto sicuro dove poter assistere con serenità ad una manifestazione sportiva.
