Il primo soccorso è materia di insegnamento. La nuova disciplina discussa nel corso del congresso nazionale della medicina d'emergenza-urgenza in corso alla scuola Allievi di Polizia di Vibo

Il primo soccorso diventa materia d'insegnamento facoltativo nelle scuole. Il provvedimento è stato inserito nel disegno di legge della Buona scuola ed è oggetto di dibattito proprio in queste ore al congresso nazionale della Società italiana di medicina d'emergenza-urgenza (Simeu) che si sta svolgendo nella sala convegni della Scuola allievi agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia. Tutto nasce dalla legge di iniziativa popolare avanzata nel 2005 e che ha registrato la raccolta di 93mila firme, di cui ben 35mila solo in Calabria. Un risultato importante ottenuto grazie all'impegno dell'associazione "Un messaggio per la vita onlus" presieduta dai medici Enzo Natale e Mario Balzanelli.

L'obiettivo. Per favorire l'inserimento delle tecniche di primo soccorso nei programma curriculari scolastici è stato varato, a livello nazionale, il progetto "Due mani sul torace ti salvano la vita". Lo scopo è quello di favorire, mediante una serie di incontri teorico-operativi, l'approccio dei docenti di scienze motorie alle tecniche del massaggio cardiaco che gli stessi dovranno, successivamente, trasferire agli studenti. "Intervenendo nelle scuole - spiega Enzo Natale - metteremo i cittadini nella condizione di saper intervenire all'occorrenza e prestare i primi soccorsi in attesa dell'arrivo degli operatori del 118. Questi elementi di educazione sanitaria devono appartenere al bagaglio culturale di ogni cittadino e devono, quindi, entrare nei programmi scolastici".