Coronavirus: Deltacron, Alfa Mu. Ecco le varianti che spaventano
Non solo Omicron e Delta. Due anni fa è stata depositata la prima sequenza del Covid e da allora superano il milione le mappe genetiche del virus depositate da quell'11 gennaio 2020, quando la Cina decise di rendere pubblica, appunto, la prima sequenza. Con la mutazione sudafricana e quella britannica, ci sono anche vecchie conoscenze come l'Alfa e la Beta fra le otto varianti 'sorvegliate speciali' attualmente in circolazione nel mondo, tenute d'occhio grazie alle sequenze genetiche del virus SarsCoV2 raccolte in oltre 170 Paesi e depositate nella banca dati internazionale Gisaid, così come nelle piattaforme collegate Genebank e Nextstrain.
