operazione intervento ospedale medici
operazione intervento ospedale medici

Perse la vista dall’occhio destro dopo un intervento chirurgico e, a distanza di dodici anni, ottiene il risarcimento dall’Azienda sanitaria provinciale di Messina. La vicenda riguarda una paziente oggi ultrasettantenne sottoposta nel 2014 a un intervento di vitrectomia nel reparto di Oculistica dell’ospedale “Barone Romeo” di Patti.

Nei giorni scorsi l’Asp ha disposto il pagamento di 108.000 euro in esecuzione della sentenza emessa dalla Prima sezione civile del Tribunale di Messina, che ha riconosciuto il diritto della donna al risarcimento del danno. La richiesta era stata avanzata dalla legale della paziente, l’avvocato Maria Rita Mondello.

La giudice Viviana Scaramuzza ha accertato la condotta colposa dei sanitari del nosocomio pattese, riconoscendo alla paziente il risarcimento per danno patrimoniale, non patrimoniale e morale.

Dall’analisi della documentazione clinica prodotta nel corso del procedimento, il collegio peritale avrebbe rilevato tra l’altro l’assenza dei report relativi alla disinfezione della sala operatoria.

I consulenti hanno quantificato il danno biologico permanente subito dalla donna nel 28%, oltre a 12 giorni di inabilità temporanea assoluta e 20 giorni di inabilità al 50%. Alla paziente è stato inoltre riconosciuto il danno morale ed esistenziale legato alla perdita della vista dall’occhio destro.