Con l'inchiesta che ha portato all'operazione "Meta 2010" è stato ritenuto il braccio destro del broker della cocaina, Vincenzo Barbieri, quest’ultimo ucciso a San Calogero nel marzo del 2011.

Condannato dalla Corte d'Appello di Reggio Calabria, che aveva inflitto un totale di 185 anni di carcere per i 17 imputati coinvolti nell'operazione della Dda "Meta 2010" contro il narcotraffico internazionale gestito da un gruppo di vibonesi facenti capo al defunto broker della cocaina Vincenzo Barbieri, Giuseppe Topia, di Vibo Valentia ha presentato ricorso in Cassazione che è stato rigettato: confermata, dunque, la pena a 12 anni e 4 mesi di reclusione e 30mila euro di multa per il 43enne vibonese.