L'iniziativa promossa dall'associazione "Bicinsieme Paesaggi in Movimento" di San Costantino Calabro

Un natale solidale per regalare un sorriso ai tanti bambini ricoverati nel reparto Pediatria dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia. E’ questa la bella iniziativa realizzata dall’ASD "Bicinsieme Paesaggi in Movimento" di San Costantino Calabro, guidata da Raffaele Mancuso, un gruppo molto conosciuto in provincia e in tutta la regione e che non manca di dimostrare grande sensibilità per quanti hanno la necessita di un aiuto.

In questa ottica, per dare un senso al Santo Natale ormai alle porte, il gruppo si è adoperato, autotassandosi per poter regalare un caldo abbraccio ai tanti bambini del reparto Pediatria, motivato dal desiderio di contribuire ad un sorriso in questo periodo di festività, per portare un momento di gioia ai bambini che già in tenera età sono costretti a sopportare il dolore della malattia. Un'idea che è stata accolta con grande entusiasmo dai vertici dell’ Asp con a capo il direttore generale Angela Caligiuri, il direttore sanitario Michelangelo Miceli e il primario del reparto Pediatria Caterina Procopio, unitamente a tutto il personale del reparto, i quali si sono dimostrati sensibili sposando a pieno il progetto del gruppo Bicinsieme ed apprezzando gli sforzi per voler donare una gioia a questi bambini.

L’ospedale rappresenta per i bambini il distacco con i propri punti di riferimento, dalle abitudini, oltre che, forse per la prima volta, con la malattia, con il dolore proprio e con quello degli altri, quindi questi doni rappresentano l’occasione per rispondere alle esigenze di gioco e alle espressioni dei più piccoli. Su consiglio di medici e personale del reparto, l’associazione ha consegnato tanti giochi e pupazzi.  Anche questa volta l'iniziativa è piaciuta molto ai bambini, che hanno vissuto questo arrivo inaspettato con serenità, dimenticando per qualche minuto la loro condizione e sentendosi come tutti gli altri."La solidarietà del Gruppo Bicinsieme non si è fatta attendere, anche in un periodo di crisi difficile come questo, c'è ancora chi non esita a fare un piccolo gesto per rendere felice un bambino."