Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori di restauro dello storico acquedotto ad archi di Spilinga, da tanto attesi a causa del logorio inesorabile subito nel tempo. Le opere saranno realizzate grazie ad un finanziamento di 350mila euro.

Un intervento che l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Enzo Marasco, aveva principalmente a cuore cosi come tutti i cittadini spilingesi, considerando appunto l’importanza dell’opera, che risale per l’esattezza ad un periodo tra il 1867 ed il 1871.
“Il progetto – come spiegano il sindaco Enzo Marasco ed il consigliere comunale Pasquale Pugliese, delegato per l’amministrazione a seguire il lavoro – riguarda il miglioramento e l’adeguamento sismico dell’acquedotto, con il risanamento delle opere ammalorate e la messa in sicurezza, oltre al miglioramento dell’area esterna di pertinenza delle arcate. Si prevedono, altresì, la pulizia generale dell’area, la sistemazione della strada adiacente, l’installazione di attrezzatura di arredo, la pavimentazione della zona centrale delle arcate, che verrà pavimentata con masselli autobloccanti in calcestruzzo con le forme del vecchio lastricato in pietra naturale. Il progetto prevede anche l’installazione di corpi illuminanti a led per l’illuminazione degli archi del tronco centrale con luci a led di ultima generazione che garantiscono il giusto effetto cromatico dell'illuminazione delle arcate”.

“Questa- afferma Marasco- sicuramente rappresenta l’opera principale che l’amministrazione comunale aveva prefissato nelle priorità del mandato, per il legame storico ed affettivo che riveste per l’intera popolazione spilingese; accanto ad essa e ai lavori già avviati, presenteremo altre opere nei prossimi giorni, da realizzare con fondi già stanziati. Con uno sguardo più in là mireremo a 'disegnare' il futuro di questa comunità con alcuni progetti in cantiere che, nella speranza di una probabile approvazione, tracceranno le basi per un vero sviluppo produttivo della nostra piccola cittadina”.