Il Comune di Vibo Valentia continua a ridurre la presenza dei dipendenti nelle sedi, così da diminuire gli spostamenti e i contatti, anche a costo di non fare svolgere prestazioni lavorative e di considerare comunque il personale in servizio. Questa riduzione non si applica, a quelli che sono impegnati nello svolgimento di attività essenziali e a coloro che sono utilizzati nella forma del lavoro agile.

Per ridurre la presenza del personale non impegnato nello svolgimento di attività indifferibili né utilizzato in lavoro agile, si è stabilito che essi devono godere delle ferie arretrate, dei riposi compensativi, e di tutte le altre forme di assenza previste dalla normativa e inoltre gli enti possono dare luogo a forme di rotazione. L'applicazione di questa disposizione ha obbligato l’amministrazione a darsi delle regole applicative: individuare quali sono le attività indifferibili che devono continuare a essere erogate: servizi indispensabili, supporto alle iniziative per la emergenza sanitaria, svolgimento delle attività necessarie a garantire la funzionalità degli uffici. Si devono prevedere - laddove possibile - forme di rotazione nello svolgimento di queste attività .A tal fine prosegue regolarmente l’attività del servizio di protezione civile , l’adozione e notifica delle ordinanze di messa in quarantena obbligatoria.

Si sono definite le attività dei dirigenti che richiedono una presenza diretta, anche per lo svolgimento di attività di coordinamento, e quelle che possono essere ridotte. Si sono disciplinate le forme di riduzione della presenza del restante personale.

L’assessore al personale Domenico Primerano sottolinea che: "Si è proceduto a conteggiare per ognuno di essi le ferie maturate alla data del 31.12.2019 non ancora godute e a collocarli direttamente. E ancora, si sono conteggiati i permessi compensativi e farli godere d'autorità. Si sono calcolati gli altri congedi cui i dipendenti hanno diritto e obbligandoli alla fruizione, il che richiede che si deve trattare di congedi retribuiti pienamente e la cui fruizione non è rimessa alla discrezionalità. All'esaurirsi di queste forme di assenza l’amministrazione ha la possibilità di "esentare motivatamente" il personale dallo svolgimento delle prestazioni lavorative. La motivazione è costituita dalla esigenza della riduzione degli spostamenti e dalla applicazione del percorso prima ricordato".

Il sindaco Maria Limardo assicura che l’Ente "garantisce in questo periodo di emergenza tutti i servizi indifferibili che richiedono la presenza costante negli uffici, sebbene la forza lavoro per le motivazioni sopraesposte sia ridotta di oltre cento unità. Abbiamo implementato le unità destinate al lavoro agile che la prossima settimana saranno 15 , dipendenti che continueranno a lavorare da casa. Poi toccherà ad altre unità a rotazione".