Una città più pulita, controllata e rispettosa delle regole. È questo l'obiettivo ambizioso sancito dalla firma della convenzione tra il Comune di Vibo Valentia e l’ANUU (Associazione dei Migratoristi Italiani - Corpo Guardie Ittiche, Venatorie, Ecologiche e Zoofile). Il sindaco Enzo Romeo e il presidente Francesco Mercuri hanno dato il via ufficiale al Servizio di Polizia Ambientale Integrata, un braccio operativo che presidierà il territorio dai quartieri del centro fino al litorale.

L'accordo, della durata di 12 mesi, non si limita alla semplice sorveglianza, ma conferisce ai volontari dell'ANUU lo status di pubblici ufficiali durante l'espletamento delle funzioni. Un dettaglio non da poco, che permetterà interventi diretti in ambiti critici: monitoraggio serrato contro l'abbandono selvaggio dei rifiuti e la mancata rimozione delle deiezioni canine, gestione dell'emergenza cinghiali nelle zone periurbane e contrasto al randagismo e lotta alla pesca abusiva e sorveglianza anti-inquinamento lungo la costa.

Il Sindaco Enzo Romeo ha tracciato una linea chiara: la priorità è il ripristino del senso civico. "Passiamo finalmente alla concretezza applicativa," ha dichiarato il primo cittadino. "Le Guardie opereranno con buon senso: l'obiettivo primario è educare. Chi sbaglia per la prima volta verrà istruito, ma in caso di reiterazione la fermezza sarà massima. Non vogliamo punire a priori, vogliamo rendere Vibo una città vivibile per tutti".  Il servizio sarà facilmente riconoscibile: le guardie opereranno prevalentemente in uniforme, effettuando pattugliamenti sia a piedi che con mezzi dedicati. Questa prima fase, che si protrarrà a titolo gratuito fino al 30 marzo 2026, fungerà da test operativo.