I sindaci dei comuni interessati dai lavori del III Megalotto, Franco Mundo, Sindaco di Trebisacce, Rosanna Mazzia, Sindaco di Roseto Capo Spulico, Filomena di Palma, Sindaco di Albidona, Franco Bettarini, Sindaco di Francavilla, il Vicesindaco di Cerchiara di Calabria con delega ai lavori pubblici, Giuseppe Ramundo, e l’Assessore ai lavori pubblici di Cassano allo Ionio Leonardo Sposato, nonché, in collegamento telefonico, il Sindaco di Amendolara, Antonello Ciminelli e il Sindaco di Villapiana, Paolo Montalti, oggi giovedì 20 maggio, hanno occupato le sede e gli uffici di Trebisacce dell’ANAS, azienda committente per i lavori dell’imponente opera di prossima realizzazione.

"Il fine della pacifica occupazione - scrivono i sindaci in una nota - è stato sollecitare una più pregnante soluzione e una più incisiva azione da parte di ANAS nella gestione e definizione delle opere connesse alla costruzione del III mega lotto Sibari-Roseto e in particolare la definizione delle opere compensative."

“Abbiamo voluto porre in essere questo gesto forte – ha dichiarato il Sindaco di Trebisacce Franco Mundo – perché sta mancando tanto da parte di Anas, quanto da parte degli interlocutori del Governo centrale, il rispetto per i territori che si riscontra in risposte certe, inequivocabili, che tengano conto delle esigenze delle popolazioni che per prime godono e subiscono gli effetti della costruzioni del III Megalotto. Ai referenti ANAS, Canalella e Marra, abbiamo chiesto di incontrarci nei nostri territori e non di essere convocati, come è avvenuto tante volte, a Roma, anche tenendo conto che gli innumerevoli incontri hanno sortito scarsi risultati. I Comuni interessati dai lavori del III Megalotto, noi sindaci, e tutti i cittadini che vivono questa nostra terra hanno bisogno di risposte, ne hanno bisogno ora, ne hanno bisogno subito. Se dovesse continuare a persistere l’apatia fattiva che abbiamo riscontrato finora ci riserviamo di continuare la nostra protesta, con ancora maggior forza e risolutezza”. Il Sindaco di Roseto Capo Spulico, Rosanna Mazzia, nel corso del contatto telefonico, ha evidenziato la necessità di un piano di cantierizzazione degli interventi e di definire concretamente le opere compensative.